Sponsorizzare su Instagram: 5 motivi per farlo da Gestione Inserzioni

4 Dic 2020 | Advertising, Instagram | 0 commenti

 

Instagram ci invita a sponsorizzare i post cliccando sul pulsante “Metti in evidenza”, un modo facile e veloce ma non totalmente efficace. Sono sicura che hai già sentito dire spesso che è meglio sponsorizzare su Instagram dal pannello Gestione Inserzioni di Facebook… ma hai capito davvero perché? 

In questo articolo ti spiegherò le 5 differenze che ci sono tra le due modalità e i motivi per cui sponsorizzare su Instagram dall’Ads Manager è molto più efficace. 

 

Sponsorizzare su Instagram: perché è importante? 

Instagram è un social fondamentale per comunicare e promuovere la propria attività online. Purtroppo però la visibilità organica è sempre più limitata, per questo è importante sponsorizzare i contenuti per raggiungere più persone. 

Ottenere visibilità senza fare pubblicità a pagamento è sempre più difficile. 

Un contenuto di altissima qualità non basta se nessuno lo vede e soprattutto se non arriva alle persone giuste, ovvero il tuo target.

Sponsorizzare su Instagram è importante per mostrare il tuo contenuto (di valore) alle persone potenzialmente interessate a ciò che offri. Persone che entreranno in contatto con te per la prima volta e che dovrai esser bravo a coinvolgere: solo così entreranno a far parte della tua community!

 

Le 5 differenze fondamentali tra Gestione Inserzioni e app

Le opzioni che Instagram ci mette a disposizione per sponsorizzare i contenuti sono due: 

  • Direttamente dall’app, con il tasto “metti in evidenza”
  • Tramite il pannello Gestione Inserzioni

La prima via è quella più facile ed invitante: la procedura viene guidata direttamente da Instagram ed in pochi click la sponsorizzata è pronta. La seconda opzione passa attraverso Facebook ed un pannello che, a prima vista, può sembrare più complicato.

Tra le due opzioni, ci sono 5 differenze che devi conoscere assolutamente e che rendono la sponsorizzazione dal pannello molto più personalizzabile e, di conseguenza, più performante.

 

1. Da app puoi usare solo i post già pubblicati

Se dall’app puoi sponsorizzare solo i post già pubblicati, da Gestione Inserzioni puoi invece creare post ad hoc non visibili dal tuo feed. Si chiamano dark post e sono molto utili all’interno di una strategia.

Puoi usare i dark post in tutti i casi in cui vuoi mostrare dei contenuti solo ad alcuni utenti, ad esempio:

  • Per sponsorizzare contenuti realizzati appositamente per attrarre l’attenzione di chi ancora non ti conosce
  • Per realizzare contenuti da mostrare solo a chi ha visitato il tuo sito 
  • Per mostrare offerte ad hoc per chi ha compiuto determinate azioni sul tuo sito

 

2. Hai solamente 3 obiettivi tra cui scegliere

Se sponsorizzi dall’app di Instagram, puoi scegliere solo 3 destinazioni per le persone che vedono la tua ad:

  • Il profilo
  • I messaggi
  • Il sito web

Sponsorizzando dalla Gestione Inserzioni invece, hai moltissimi obiettivi tra cui scegliere. Te ne cito alcuni tra i più usati: visualizzazioni di video, conversioni, generazione di contatti, copertura, notorietà del brand, interazioni. Molte più possibilità da adattare ad ogni tuo singolo caso!

 

3. Le opzioni di targeting sono molto limitate

Una delle fasi più importanti nella creazione di un’ad è la targetizzazione delle persone che vedranno la tua sponsorizzata. 

Dall’app le opzioni tra cui puoi scegliere sono limitate: luogo, interesse, età e genere.

Da Gestione Inserzioni invece hai molte più possibilità: ad esempio puoi mostrare la tua ad solo a chi ha interagito con la tua pagina o con i tuoi post, puoi aggiungere opzioni legate alle abitudini e ai comportamenti delle persone. E soprattutto, hai a disposizione due strumenti utilissimi che non puoi non sfruttare nella tua strategia: pubblici personalizzati e lookalike!

Di cosa si tratta? 

I pubblici personalizzati sono liste di utenti che sono già venuti in contatto con te o con la tua azienda e che puoi raggiungere in modo mirato. Vengono creati da te sulla base dei dati forniti da Facebook: possono essere persone che hanno visitato il tuo sito web, che hanno interagito con il tuo account Instagram oppure possono essere addirittura liste di indirizzi e-mail caricate da te. I pubblici simili o Lookalike, sono invece liste di utenti che hanno caratteristiche simili a quelle delle persone che sono interessate alla tua attività: vengono creati automaticamente dal sistema pubblicitario di Facebook, sempre sulla base dei dati in loro possesso.

Insomma, si tratta di due strumenti tra i più potenti nelle ads di Facebook ed Instagram, che ti consiglio di sfruttare assolutamente!

 

4. Non puoi scegliere il posizionamento

Un’altra limitazione della sponsorizzazione dall’app di Instagram è il fatto che non si può scegliere il posizionamento della tua ad, cioè non hai controllo su dove l’inserzione verrà mostrata.

Per Instagram, i posizionamenti possibili sono: feed, stories ed esplora. 

Sponsorizzando dall’app la tua inserzione sarà mostrata su tutti e tre contemporaneamente mentre da Gestione Inserzioni puoi scegliere di mostrarla solo su uno o due di essi.

 

5. Non puoi scegliere la creatività adatta ai posizionamenti

Questo significa che, sponsorizzando dall’app, Instagram adatterà il formato del tuo post già pubblicato anche agli altri posizionamenti.

Se sponsorizzi da Gestione Inserzioni invece, puoi creare delle creatività dedicate a ciascun posizionamento: nelle stories, un video o un’immagine verticale si integrerà molto meglio e ti permetterà di sfruttare tutte le potenzialità della tua ad.

 

Bonus: è utile sponsorizzare dall’app di Instagram se….

Dopo averti spiegato i 5 motivi per cui è preferibile sponsorizzare da Gestione Inserzioni e non dall’app… ti svelerò un piccolo segreto!

C’è un caso in cui può invece essere utile sponsorizzare proprio da app: è il caso in cui vuoi promuovere le visite al tuo profilo Instagram!

Dalla Gestione Inserzioni, infatti, l’obiettivo “visite al profilo” non esiste. Puoi ottenere questo risultato impostando l’obiettivo “Traffico al sito” con l’url del tuo profilo Instagram ma il profilo probabilmente si aprirà sul browser web e non dall’app. Inoltre la call to action sulla sponsorizzata sarà “Scopri di più” e non “Visita il profilo” come nel caso della sponsorizzazione da app.

A causa di questi piccoli inconvenienti, se vuoi spingere le visite al tuo profilo Instagram, potrebbe essere una buona idea provare a sponsorizzare da App. 

Detto questo, il modo più professionale e completo di sponsorizzare rimane l’Ads Manager di Facebook, se non lo hai mai fatto, ti invito a provare ad utilizzarlo! Ricorda di fare tanti test per capire cosa funziona per te. In questo mondo esistono buone pratiche ma non verità assolute!

E tu come preferisci sponsorizzare? 

Raccontamelo nei commenti!

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